Gli italiani preferiscono lo spumante allo champagne

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Gli italiani preferiscono lo spumante allo champagne e la sera del 31 dicembre si è brindato all’arrivo del nuovo anno proprio con le bollicine nazionali.

I dati vengono diffusi dalla Coldiretti che rileva come quest’anno le importazioni di champagne siano letteralmente crollate del 66%.

Prodotti in Italia circa 345 milioni di bottiglie nel 2009 con un fatturato stimato intorno ai 2,5 miliardi di euro.

Prodotti 80 milioni di bottiglie di Asti Docg, 50 milioni di bottiglie di Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene.

Il Veneto si attesta come prima regione italiana per produzione davanti al Piemonte.

Insomma il Made in Italy conferma il suo successo anche all’estero dalla Germania agli Stati Uniti alla Gran Bretagna.

Arrivano direttamente dalla Coldiretti le 8 regole d’oro per poter offrire e gustare al meglio lo spumante, non solo a Capodanno, ma in tante altre occasioni.

Non offrirlo mai ghiacciato, ma prenderlo dalla cantina circa un paio d’ore prima per raffreddarlo in un secchiello con ghiaccio tritato, acqua fredda e sale grosso. Perfetto se servito alla temperatura compresa fra gli 8 e i 12 gradi.

Lo spumante va bevuto in una flute a forma di tulipano per consentire agli aromi di svilupparsi liberamente.

I bicchieri vanno lavati con acqua calda e sapone neutro e lo spumante va stappato tenendo con una mano il tappo e facendo ruotare con l’altra mano la bottiglia leggermente inclinata.

E’ necessario far uscire il gas e versarlo tenendo la bottiglia dal fondo e non dal collo: infine mai utilizzare del ghiaccio nel bicchiere.

Conservarlo in una cantina buia, fresca e senza sbalzi di temperatura, in posizione orizzontale.

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